I gatti randagi sono esposti a continui pericoli ed i più frequenti sono quelli legati agli incidenti stradali.

In caso di ritrovamento di un gatto in pericolo, ferito, malato o visibilmente sofferente come bisogna comportarsi?

Chi si deve contattare?

Prima di intervenire è necessario valutare bene la situazione, per poi procede in base alle seguenti indicazioni.

COSA FARE SE: TROVI UN GATTO VAGANTE
In questo caso è necessario avvicinarsi con estrema cautela per non spaventarlo.

  • Se si tratta di un gatto domestico, ovvero abituato al contatto umano, non troverai grosse difficoltà ad avvicinarlo, magari offrendogli un po’ di cibo.
    Verifica con la massima attenzione se il micio si sia smarrito o se sia semplicemente a passeggio: basterà chiedere informazioni ai vicini di casa o affiggere dei volantini in zona.
  • Se invece si tratta di un gatto selvatico o molto impaurito, riuscire ad aiutarlo potrebbe richiedere molto tempo e tanta pazienza.
    In questo caso, è meglio rivolgersi a una delle Associazioni per la tutela degli animali che esistono nel tuo Comune di residenza e chiedere consigli utili sul da farsi.

Se decidi di tenerlo con te, consulta sempre il tuo Medico Veterinario di fiducia: visiterà il micio e ti darà tutte le indicazioni su come occuparti di lui, consigliandoti anche il modo migliore per inserirlo in casa con altri eventuali amici a quattro zampe.

NOTA BENE: Ancora oggi, purtroppo, non è obbligatorio iscrivere all’anagrafe il proprio gatto. Solo i gatti che hanno il “Passaporto europeo per animali domestici” devono avere obbligatoriamente un microchip di riconoscimento. Quindi, se il micio si è perso (magari perché non è stato opportunamente sterilizzato) e non ha il microchip, è possibile risalire al suo proprietario affiggendo dei volantini, scrivendo annunci sui giornali, parlando con i vicini di casa, coi Medici Veterinari di zona, eccetera,….

COSA FARE SE: TROVI UN GATTO FERITO, INCIDENTATO, MALATO o visibilmente SOFFERENTE
In questi casi la velocità d’intervento è di vitale importanza.

Nel Comune di Forlì occorre chiamare il Canile Comprensoriale forlivese allo 0543754357. Anche nel caso in cui il gatto sia deceduto: gli operatori del Canile comunale si recheranno sul posto per prelevare il corpicino del micio.

Nelle altre realtà Comunali si può chiamare i Servizi Veterinari dell’Asl del proprio Comune di residenza oppure un qualsiasi organo di Polizia Giudiziaria della propria provincia di residenza, competente per i reati in materia ambientale e di tutela degli animali (Arma dei Carabinieri, Carabinieri Forestali, Polizia di stato, Polizia locale o veterinari dell’ASL locale, Guardie Zoofile locali,…). Ricordiamo che ciascun Servizio Veterinario deve avere un Veterinario reperibile di zona: poiché il micio potrebbe avere bisogno di un intervento chirurgico immediato, non accettate risposte negative perché intervenire fa parte dei loro doveri pubblici. Indipendentemente da dove ti trovi, in quale condizioni si trova il gatto e di chi sia la colpa, oggi soccorrere un animale in pericolo è diventato anche un obbligo di legge oltreché un dovere morale.

Numeri e informazioni utili per il Comune di Forlì dell’Area Sanità Pubblica Veterinaria – Azienda USL di Forlì

Nelle altre città invece, in mancanza di un numero di pronto soccorso specifico per animali feriti, è comunque necessario rivolgersi al Servizio Veterinario della Azienda USL di competenza territoriale, chiamando il Pronto Soccorso al 118 e chiedendo i recapiti telefonici appositi. I servizi veterinari delle AUSL forniscono reperibilità anche notturna e festiva e sono obbligati a intervenire per il ritiro dell’animale non di proprietà.

Solo a Forlì per i gatti esiste una Guardia Medica Veterinaria: 3339449800.

Per i CANI, invece, occorre chiamare il Canile Comprensoriale di Forlì al: 0543754357